morti bianche

Antonino Copia, 27 anni
 
28 aprile 2009
 

"Ci ha lasciati stanotte poco dopo la mezzanotte alla fine del ponte della Libertà che collega Venezia alla terraferma. Copia Antonino, 27enne collega ed Agente dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Venezia, aveva appena iniziato il proprio turno di servizio con orario 0-7 sulla volante 10 insieme all'Ispettore Capo S.S., suo capo pattuglia. E proprio poco dopo essere usciti dalla sede della Questura lagunare, la volante era stata inviata con la massima urgenza in via Forte Marghera a Mestre, in ausilio di un'altra volante, per persone sospette fuggite all'intimazione dell'alt. Dopo aver correttamente attivato i segnali acustici e visivi (necessari in un intervento d'urgenza per salvaguardare la propria e altrui incolumità), la pattuglia ha percorso il ponte della Libertà, superando anche alcuni automobilisti. Alla fine del rettilineo, a causa del tempo inclemente con pioggia battente che cadeva in zona, l'autovettura ha perso aderenza (probabile fenomeno di aquaplaning), sbandando verso sinistra; qui è andata a collidere prima con un contenitore per i rifiuti e successivamente con un albero che ha causato ingenti danni al mezzo di servizio. Per l'Agente Copia purtroppo non c'è stato nulla da fare, è morto sul colpo per le gravissime lesioni interne riportate. L'Ispettore invece, gravemente ferito, è stato soccorso dal personale sanitario giunto poco dopo sul posto, anche grazie alle immediate chiamate degli automobilisti in transito. Il tempestivo e risolutivo intervento del personale medico Suem ha salvato la vita all'Ispettore. Quest'ultimo si trova ricoverato in prognosi riservata presso il reparto di rianimazione dell'ospedale di Mestre, ma al momento non in pericolo di vita. Il Funzionario preposto all'Ufficio Volanti, Dr. Luigi PETRILLO, si è immediatamente recato sul posto, pur trovandosi in ferie e si è attivato, pur con lo strazio nel cuore, per alleviare il dolore dei familiari e dei colleghi. L'Agente Copia, ventisettenne originario di Catania, non era coniugato ma risiedeva a Roncade (Tv) con la sua fidanzata. Era entrato nell'Amministrazione della Polizia di Stato nel 2005 ed aveva frequentato il corso di formazione per Agenti presso la Scuola di Campobasso. A Venezia dal 2 maggio 2007, era stato destinato prima ai servizi di vigilanza della Questura di Santa Chiara e poi, anche perché subito evidenziatosi per lo spirito del dovere e per l'umanità profonda, dal giugno 2008 al Reparto Volanti. Per un breve periodo, prima della sua assegnazione alla Questura di Venezia, aveva prestato lo stesso servizio presso la Questura di Treviso. Lo scorso mese di giugno aveva ricevuto una nota di plauso dal Questore di Venezia, per essersi particolarmente distinto nel corso di un delicato intervento in città. Prima del suo arruolamento nella Polizia di stato, l'Agente Copia rivestiva il grado di Caporale nella Brigata Alpina "Taurinense", ed aveva partecipato anche alla missione di pace "Joint Guardian" in Kosovo, tra il 2001 e il 2002. La scomparsa del giovane collega ha lasciato tutti i poliziotti veneziani e coloro che lo hanno conosciuto increduli e addolorati, anche perché il giovane era molto apprezzato per le doti umane e professionali. Il Questore di Venezia, dr.Carlo MORSELLI, lo ricorda collaboratore molto disponibile e corretto e piange la scomparsa di un ragazzo che non ha esitato ad intervenire, a sprezzo del pericolo così come il capopattuglia ferito, in ausilio ad altri colleghi in servizio nella stessa notte, pagando con la vita l'altissimo senso del dovere dimostrato. L'episodio, nella sua drammatica conclusione, tuttavia, dimostra ancora una volta le indubbie qualità professionali, morali ed umane che contraddistinguono il personale della Questura di Venezia e delle Volanti in particolare. L'agente COPIA, deceduto per motivi di servizio, lascia una sorella, un fratello e i genitori, che pur trovandosi all'estero, sono stati avvisati di quanto accaduto."

 
fonte: questure.poliziadistato.it