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| Paolo Ciccateri, 50 anni |
| 27 luglio 2009 |
"Erano le 10:45 di sabato 18 luglio. Una decina di persone – tutti cacciatori iscritti all'associazione «Insieme Caccia Ambiente» di Maenza - stavano lavorando per allestire le strutture necessarie alla «Festa del cacciatore», che da una quindicina d'anni si svolge sulla montagna di Monte Acuto. Chi piazzava i tavoli, chi montava dei gazebo, chi si preoccupava dell'impianto elettrico. Proprio a quell'ora l'incidente in cui rimasero vittime due cacciatori maentini: E.D.R. 30 anni e Paolo Ciccateri, 50 anni. I due – a titolo di volontariato, come tutti gli altri soci - stavano lavorando su un palo di legno, alto circa tre metri, alla sommità del quale avrebbero dovuto montare un faro per illuminare la spianata durante i giorni della festa (31 luglio-2 agosto). Entrambi si trovavano all'interno del cestello di una piccola gru, sollevato da terra tanto quanto bastava a portare la corrente e a montare il faro alla sommità del palo. All'improvviso, un rumore acuto e lo schianto del cestello della gru a terra, a causa della rottura del braccio che lo teneva fissato alla piccola macchina adoperata nei cantieri edili. I due rimasero feriti. Ma, agli occhi dei presenti, parvero subito gravi le condizioni di Paolo Ciccateri che, nella caduta aveva battuto la testa contro un sasso, che per un drammatico scherzo del destino pare fosse l'unico presente nei paraggi. Subito scattava l'allarme. Sul posto si portava un'ambulanza del 118, che trasportava E.D.R. all'ospedale «Fiorini» di Terracina, dove poi sarebbe stato ricoverato per alcune fratture. Subito dopo arrivava un'eliambulanza per trasportare lo sfortunato Ciccateri all'ospedale «Santa Maria Goretti» del capoluogo pontino. Le condizioni del 50enne maentino apparvero subito gravissime, tanto che fu ricoverato nel reparto di rianimazione del nosocomio pontino. Inizialmente sembrava che l'uomo avesse ripreso conoscenza, ma le sue condizioni sono rimaste sempre molto gravi, tanto che i medici non hanno mai sciolto la prognosi. Ieri mattina, dopo dieci giorni di agonia, Paolo Ciccateri è spirato tra il dolore di quanti lo conoscevano. Paolo Ciccateri lascia la moglie Anna e due figli: Federico e Livio. Sul corpo dello sfortunato maentino il magistrato ha disposto l'autopsia. I funerali si svolgeranno molto probabilmente domani pomeriggio a Maenza, dove tutta la comunità gli renderà l'estremo saluto. Le indagini per accertare l'esatta dinamica dell'accaduto ed eventuali responsabilità sono state svolte dai carabinieri di Maenza, che già dal giorno dell'incidente hanno posto sequestro l'area interessata alla festa che, naturalmente, è stata sospesa così come anche tutte le manifestazioni in programma in questi giorni a Maenza." |
| fonte: iltempo.ilsole24.com |