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| Pietro Buzzoni, 37 anni |
| 24 giugno 2008 |
"E’ morto durante il trasporto in ospedale l’operaio 37enne Pietro Buzzoni travolto con un collega da un’auto mentre effettuava dei lavori in Via Mandamentale a Torre de’ Busi. Grave, ma non in pericolo di vita, il compagno di lavoro M.M. di 42 anni mentre è ricoverato in ospedale ma con ferite lievi il conducente della vettura, C.D., che ha provocato il disastro. L’uomo, stando ai primi esiti degli esami disposti in ospedale, si trovava al volante in stato di ebbrezza. Il fatto è avvenuto poco dopo le 16. Due operai stavano effettuando dei lavori su una strada del comune di Torre de’ Busi. La carreggiata era chiusa al traffico in una direzione e le auto procedevano a senso alternato. Improvvisamente una vettura, condotta da un uomo del 1967 residente a Cariolo (provincia di Sondrio), ha superato la fila di veicoli fermi in attesa del segnale verde del semaforo. È stato un attimo. Secondo la ricostruzione effettuata dai poliziotti, la macchina è piombata a tutta velocità sui due operai travolgendoli. Ad avere la peggio è stato Pietro Buzzoni residente a Primaluna che si trovava sulla sede stradale. Per l’impatto è stato scaraventato a diversi metri di distanza riportando traumi da schiacciamento e profonde ferite in diverse parti del corpo. Il collega, invece, che si trovava su una piccola ruspa è stato in parte protetto dall’abitacolo del mezzo di lavoro e, pur rimanendo travolto dalla vettura in corsa, è riuscito a salvarsi. Sul posto si sono portati i mezzi di soccorso da Lecco. Le prime cure sono state prestate all’operaio 37enne apparso da subito in condizioni disperate. Trasportato in ospedale, è morto durante il tragitto. Serie ma non tali da far temere per la vita, le condizioni dell’altro operaio anche lui al Manzoni in codice giallo. Nello scontro è rimasto ferito anche il conducente della vettura che ha provocato il sinistro. Dalle prime risultanze l’uomo è risultato in stato di ebbrezza alcolica. Per una tragico gioco del destino l’operaio morto, così come il collega ferito, lavorava per conto dell’impresa Carlo Piazza di Introbio la stessa per la quale lavora il camionista che ieri, a Casatenovo, ha travolto e ucciso il piccolo Andrea Achilli." |
| fonte: merateonline.it |