morti bianche

nome sconosciuto, 30 anni (?)
 
29 giugno 2009
 

"PAVIA - Due operai sono morti dopo essere stati folgorati da una scarica elettrica sul tetto di un palazzo in via Sartirana 26, a Mede, in provincia di Pavia. Da subito è apparso chiaro che un operaio fosse deceduto, si tratta di un romeno di 30 anni residente a Broni, mentre è stato necessario riportare a terra la piattaforma sulla quale stavano lavorando per constatare il decesso del secondo operaio, anch'egli romeno. Sul posto sono accorsi l'automedica di Pavia, due ambulanze e un elicottero da Milano, purtroppo invano. I due sono rimasti per quasi due ore appesi sopra il tetto della cascina che stavano ristrutturando. Nessuno si è accorto di loro, fino a quando non è passato un contadino alla guida del suo trattore. Ha visto i corpi riversi nel cestello elevatore a 6 metri di altezza e ha cercato un telefono per chiamare i soccorsi. Le vittime sono state uccise da una scarica elettrica provocata dal contatto del cestello elevatore, su cui stavano operando, con i cavi dell'alta tensione. Non hanno avuto scampo ma anche se ci fosse stato per loro un filo di speranza, il ritardo con cui è stato dato l'allarme lo ha annullato. Al momento non sono state rese note le generalità complete dei due perchè si stanno cercando i parenti. Si sa che erano entrambi trentenni e che uno era il titolare di una piccola impresa edile e l'altro il suo aiutante. Abitavano entrambi a Broni e si occupavano spesso di ristrutturazioni e coperture. Lo stesso lavoro che stavano facendo nella cascina di Mede. Erano soli quando è avvenuto l'incidente. La dinamica dell'infortunio mortale è stata ricostruita anche sulla base dell'orario dell'interruzione dell'energia elettrica. Dopo la pausa pranzo i due salgono sul cestello elevatore manovrato da una piattaforma per sistemare le tegole sul tetto. E' uno di quei macchinari che vengono noleggiati proprio per i lavori di copertura. La piattaforma urta i cavi di alta tensione. La scarica è violentissima. I due operai probabilmente muoiono immediatamente. Ma nessuno è testimone dell'incidente. Sono le 13,30 perchè quello è il momento in cui l'energia salta in tutta la zona. Ma dalla centralina viene ripristinata senza problemi perché la piattaforma, forse per il peso dei due corpi, si è spostata dai cavi, quindi per il momento non scatta alcun allarme. Così passano un paio d'ore."

 
fonte: repubblica.it