morti bianche

Lorenzo Salmì, 40 anni
 
10 luglio 2009
 

"Tragedia, ieri mattina, a Musiara Inferiore, piccola frazione del comune di Tizzano. Lorenzo Salmì, 40 anni, operaio metalmeccanico di Milano, è morto mentre tagliava l’erba nel giardino della casa dove trascorreva l’estate con la sua famiglia. Era a bordo di un piccolo trattore, un Fiat 450. La dinamica dell’incidente non è ancora chiara, Salmì era da solo al momento della disgrazia e nessuno ha potuto ricostruire con esattezza l’accaduto. Quel che è certo è che il trattore su cui viaggiava Salmì si è ribaltato mentre cercava di risalire una riva molto ripida. Erano da poco passate le 10,30, quando il padre di Salmì, che in quel momento si trovava in casa con il resto della famiglia, si è accorto che qualcosa non andava perché improvvisamente non ha più sentito il rumore del trattore. Di corsa è uscito di casa e si è recato in giardino, dove ha fatto la tragica scoperta. Il corpo di suo figlio era riverso a terra ad una distanza di circa cinque metri dal mezzo, che era ribaltato contro un albero. L’uomo ha subito allertato i soccorsi, ed in pochi minuti sono giunti sul posto i volontari della Croce rossa, ma per lui non c'era più niente da fare. Poco dopo sono arrivati anche i carabinieri di Tizzano, i vigili del fuoco di Langhirano e l’elisoccorso di Pavullo. La dottoressa del 118, a quel punto, non ha potuto far altro che constatare la morte dell’uomo, dovuta, probabilmente, ad una frattura letale della spina dorsale, all’altezza del collo. L’uomo ha riportato diverse contusioni, sia alla schiena che allo sterno. Lorenzo è rimasto a terra, coperto da un telo bianco, con la moglie Nicoletta al suo fianco che continuava ad accarezzarlo e a baciarlo. La madre di Lorenzo, distrutta dal dolore, nel pomeriggio ha avuto un malore: la donna è stata accompagnata al Pronto soccorso di Parma per accertamenti. Salmì lascia la moglie, ma anche due figli, un bambino di dieci anni e una bambina di quattro. «La cosa più triste sarà dirlo ai suoi figli, sono così piccoli», afferma un amico di famiglia. «È una tragedia. Conosceva quel mezzo, anche se non lo usava tutti i giorni. La settimana scorsa ha passato tutta la domenica a bordo di quel trattore per portare a casa della legna». Pur non abitando a Musiara, paese d’origine della moglie Nicoletta, Salmì era benvoluto da tutti. Sul luogo dell’incidente c'è stato, per tutta la mattina, un via vai di persone. Gli abitanti descrivono Salmì come una «brava persona, se poteva, faceva di tutto per aiutare gli altri".

 
fonte: gazzettadiparma.it