Harold Antony Forsythe, 26 anni
 
10 dicembre 2007
 

Dopo la tragedia di Torino, consumatasi nell’acciaieria della ThyssenKrupp nella notte tra mercoledì 5 e giovedì 6 Dicembre, l’ennesima morte bianca sconvolge la nazione.
Si tratta del ventiseienne Harold Anthony Forsythe, dipendente delle Ferrovie dello Stato, travolto da un treno proveniente da Napoli e diretto a Roma mentre lavorava alla manutenzione della linea della stazione di Torricola.
Chiamato per un guasto nel cuore della notte (il10 Dicembre), era intervenuto sul posto, quando è stato investito dal convoglio.
Pochi istanti e una vita spezzata, nel fiore degli anni.
Mentre l’Italia piange i quattro lavoratori deceduti alla ThyssenKrupp e la rabbia dilaga nella manifestazione operaia di Torino, questo nuovo lutto rinnova il dolore e scuote gli animi da Nord a Sud, toccando da vicino la capitale, in particolar modo chi l’ha conosciuto nel III Municipio, e del giovane aveva apprezzato l’animo artistico.

Harold Anthony Forsythe era uno dei writers che hanno lasciato il proprio segno nel sottopasso ferroviario allo Scalo San Lorenzo, dove ha contribuito alla “rivisitazione” delle drammatiche vicende del II Conflitto mondiale - di quel “19 Luglio 1943” - in cui persero la vita oltre 600 persone e fu distrutta parte della facciata della Basilica di San Lorenzo fuori le Mura.
Sono suoi i disegni sulle colonne del tunnel che rappresentano, come in un percorso, missili che cadono dal cielo e si schiantano al suolo, provocando un’esplosione di stelle.
Graffiti che acquistano un significato ed un valore profondo, alla luce di quanto avvenuto.
Harold Anthony Forsythe è una di quelle mille persone che ogni anno perdono la vita sul lavoro, per i motivi più disparati: dalla fatica, all’adeguatezza dei luoghi di lavoro messa a rischio da “tagli” sulle spese di manutenzione e sicurezza.

 
fonte: www.lavoceditutti.it
di Eleonora Cucurullo