| "CERANO - Ormai non si contano più: da inizio anno sono oltre 180 le vittime di incidenti sul lavoro in Italia. Oggi un operaio di Cerro Maggiore è morto mentre lavorava per un'azienda di Cerano, nel Novarese. A Milano e provincia tre incidenti in due giorni. E il 2007 si era chiuso con il tragico rogo della ThyssenKrupp.
Cesare Cozzi, 39enne residente a Cerro Maggiore è morto oggi pomeriggio. Era dipendente della CF, una ditta di Legnano specializzata in demolizioni, e si occupava di una serie di lavori ai capannoni della Sisco, un'azienda di Cerano (Novara) chiusa dal 2002.
La sua morte è praticamente stata seguita in diretta da un collega con il quale Cozzi era al telefono. "Vado a recuperare dei cavi di rame" ha detto l'operaio all'amico e si è avviato, sempre restando collegato con il telefonino, verso una cabina elettrica.
Il collega - secondo la sua stessa testimonianza - ha sentito alcuni rumori e poi un urlo, quindi ha dato l'allarme, ma quando i soccorritori sono arrivati sul posto per il il compagno di lavoro non c'era più nulla da fare. Probabilmente Cozzi ha toccato alcuni fili che portavano la corrente elettrica ed è rimasto fulminato.
Infatti, nonostante la fabbrica non fosse più attiva da sei anni, il contratto con l'Enel non era mai stato disdetto e quindi nella cabina elettrica c'era ancora la corrente. Ma non c'era più alcuna protezione". |