
Antonio C. G., 51 anni
3 giugno 2007
"Era italiano l'operaio morto dopo essere precipitato da un ponteggio di un capannone nella quale stava lavorando nella località spagnola di Leganes (Madrid).
Antonio C.G., 51 anni, è caduto da un'altezza di 10 metri a causa probabilmente di una distrazione. L'uomo era alle dipendenze di una impresa che riparava il capannone della ditta "Chollo de la Trastienda", che si occupa di articoli da regalo, e lavorava in quel cantiere da soli due giorni.
Probabilmente ha perso l'equilibrio nel tentativo di raggiungere i suoi attrezzi che si trovavano distanti da lui, ed è precipitato. L'incidente ha avuto luogo alle 9.45 di ieri mattina; immediati i soccorsi che però purtroppo non hanno potuto fare altro che costatare il decesso dell'uomo.
Per Comisiones Obreras e UGT le cose non sono andate così. L'operaio non era equipaggiato idoneamente per espletare l'incarico al quale era stato destinato. Infatti non aveva alcun sistema per sostenersi mentre effettuava la riparazione all'azienda che, nei giorni scorsi aveva subito dei furti.
Sul luogo sono poi giunte le forze dell'ordine e un'indagine verrà portata avanti per cercare di capire la dinamica esatta dell'incidente.
Intanto questa mattina, alle ore 12, CC.OO. ha indetto un raduno davanti all'Ayuntamiento di Leganés per sollecitare l'attenzione delle Autorità sul grave problema degli incidenti sul lavoro. Dal 1 gennaio, infatti, sono già 54 i morti nella Comunitá, di cui 4 nella scorsa settimana".
fonte 'comites spagna.info'