
Ionel Balam, 45 anni
18 giugno 2007
"Il crollo improvviso di un cornicione di un albergo in ristrutturazione travolge un'impalcatura, e con essa tre operai, rumeni, al lavoro. In due rimangono schiacciati sotto il peso dei blocchi di mattoni e cemento che si abbattono su di loro e muoiono, un terzo se la cava con la frattura delle gambe. Il tutto al centro di Ischia, a ora di pranzo.
E divampa, di nuovo, la polemica sulle morti bianche. Le vittime sono Ionel Balam, di 45 anni e Marin Ghiorghita di 54. L'operaio rimasto ferito è anch'egli rumeno, si chiama Ionita Dumitru e ha 56 anni. Lavoravano per una ditta di Roma che si è aggiudicata l'appalto per la ristrutturazione dell'ex albergo "Giusto", uno dei primi alberghi dell'isola verde, rilevato quattro anni fa dal gruppo che fa capo all'ex senatore di Forza Italia Salvatore Lauro e che doveva essere rilanciato sotto il nome di "Corte degli Aragonesi". I lavori, in corso da circa tre anni, erano quasi ultimati.
Uno dei due operai è deceduto all'istante, l'altro, ferito gravemente, è morto a bordo dell'ambulanza che lo stava portando in ospedale. «C'è purtroppo un problema che sarà di lungo periodo da affrontare, un problema anche culturale», commenta il ministro del Lavoro Cesare Damiano. «Il trend negativo che ha caratterizzato il primo semestre di quest'anno non sembra dare segnali di controtendenza - sottolinea l'assessore regionale al Lavoro Corrado Gabriele - Le tragiche morti bianche di oggi portano a 488 il numero totale dei decessi dall'inizio del 2007, insieme ai quasi cinquecentomila infortuni che hanno provocato oltre 12 mila invalidità permanenti».
L'improvviso crollo del cornicione lungo 40 metri avviene intorno alle 13,30. È un'ora in cui il transito in quella zona centrale dell'isola è sostenuto.
Non mancano i testimoni della tragedia. «Ero alla guida dell'auto, ed all'improvviso ho visto che l'intero cornicione si è staccato dal tetto ed è venuto giù - ricostruisce Salvatore Salpa, commerciante - l'ho visto travolgere la struttura dove erano gli operai, e alzarsi una nuvola di polvere bianca. Dopo qualche metro ho trovato il primo operaio ferito, più avanti gli altri due operai sembravano in condizioni disperate. Ho chiamato i soccorsi che sono arrivati immediatamente»".
fonte 'corriere.com'