
Homar Niang Chekhou, 40 anni
26 maggio 2007
"Questa mattina i colleghi non riuscivano a trovarlo e solo dopo aver visto il suo cappello per terra vicino a un laghetto hanno intuito la tragedia. Il corpo senza vita di Homar Niang Chekhou - addetto alla manutenzione del Golf Club Le Robinie di Solbiate Olona - è stato ritrovato solo nella mattinata dai sommozzatori dei Vigili del Fuoco. L'uomo era nato 40 anni fa in Senegal, ma da anni viveva a Fagnano Olona con la moglie e i tre figli. Nella mattina di sabato 26 maggio, come sempre da 15 anni, si era recato al lavoro presto, prima dell'arrivo dei soci del club. L'incidente mortale è avvenuto nei pressi di uno dei quattro laghetti della struttura. Secondo le ricostruzioni dei Carabinieri di Busto Arsizio, l'uomo stava guidando un trattorino per tagliare l'erba. Forse a causa del terreno bagnato, che nel punto più vicino alla riva è in discesa, ha perso il controllo del mezzo ed è caduto in acqua. Dopo la caduta non è rimasto incastrato nel mezzo, ma non è riuscito lo stesso ad uscire dall'acqua. Alcuni segni di fango sul cemento posizionato sulla riva del laghetto fanno capire che Homar Niang Chekhou ha cercato di aggrapparsi con le mani per tirarsi fuori. Il fondo del lago (che ha una profondità massima di 3,5 metri) era melmoso e scivoloso e, forse anche a causa dell'acqua fredda del primo mattino, l'uomo non è riuscito a salvarsi. A confermarlo sarà poi l'autopsia, ma la causa del decesso è annegamento.
Le indagini sono ora coordinate dal magistrato di turno, dottoressa Valentina Margio. I carabinieri hanno disposto il sequestro del mezzo, del laghetto e della zona di parco circostante. Insieme a loro, indaga anche il reparto di Igiene e Sicurezza sui luoghi di lavoro dell'Asl di Varese. Quello di questa mattina è infatti un evidente incidente sul lavoro: la Asl quindi dovrà verificare se si è trattato di una fatalità imprevedibile o se ci sono delle responsabilità ".
fonte 'varese news - busto arsizio'