
Georghe 'Luigi' Bala, 31 anni
15 marzo 2007
"Uccisi dalla ghisa fusa alla temperatura di 15 mila gradi: una morte orribile ha atteso in una fonderia del padovano due giovani operai rumeni, 31 e 32 anni, che come altri loro connazionali cercano in Veneto un lavoro onesto ed un futuro sereno. Sono invece rimasti uccisi in modo tragico: investiti dal metallo che cuoceva nell'altoforno della Fonderia Anselmi, a Camposampiero. Georghe 'Luigi' Bala, 31 anni, dei due era il piu' esposto sulla bocca del forno, e lo sbuffo di ghisa l'ha investito senza scampo. L'agonia del suo compagno di lavoro, Mihai 'Michele' Barbascu (32) e' invece durata 15 ore, passate nel centro grandi ustioni dell'ospedale di Padova, dov'e era stato portato in elicottero. I medici, che hanno tentato l'impossibile, erano pero' consci che le percentuali di Mihai di cavarsela era quasi pari a zero: aveva ustioni di terzo grado (al limite della carbonizzazione) sul 100% del corpo. Stamane e' spirato, poco prima delle 7. Barbascu e' morto per l'entita' delle ustioni e per il conseguente choc ipovolemico, cioe' la forte perdita di liquidi. Dall'incidente si sono invece salvati senza gravi conseguenze altri tre operai della Anselmi, corsi in aiuto dei compagni, che gia' ieri sera erano stati dimessi dall'ospedale. Bala e Barbascu stavano eseguendo un intervento di manutenzione: con una lancia ad ossigeno stavano togliendo le scorie solidificate di ghisa che formano un 'tappo' all'interno del forno. E' possibile che liberando l'ostruzione, il 'tappo' sia caduto all'interno della colata fluida, provocando il getto incandescente che li ha raggiunti. La magistratura ha messo sotto sequestro l'altoforno, ed il pm della Procura di Padova Silvia Scamurra aprira' nelle prossime ore un fascicolo, quasi certamente per l'ipotesi di omicidio colposo, al momento contro ignoti.
I due rumeni, dipendenti di una ditta d'appalto che eseguiva lavori dentro la Anselmi, la Valtremigna di Cologna ai Colli (Verona), abitavano nel veronese: Bala, sposato e padre di due figli, a Lavagno, Barbascu a Soave. Stamane la rabbia dei 250 dipendenti della Anselmi e' sfociata nello sciopero di otto ore, con assemblea cui hanno preso parte i dirigenti del sindacato, in testa il segretario regionale della Fiom Cgil, Luciano Gallo".
fonte www.ecn.org/reds/lavoro/infortuni.html