
Santo Cacciola, 54 anni
15 aprile 2007
"Un operaio di 54 anni, Santo Cacciola, è morto a Messina cadendo da un montacarichi, mentre stava effettuando un trasloco. L'operaio era dipendente della ditta Graci. L'incidente è avvenuto intorno alle 10 di mattina in viale Europa.
Cacciola era sposato e padre di tre figli. Abitava nel rione Contesse di Messina. La polizia ha ricostruito le cause della caduta: secondo rilievi eseguiti sul posto, infatti, è stato accertato che la scala-montacarichi è scivolata, i piedi, sostengono gli investigatori, non erano ancorati bene all'asfalto. Sembra inoltre che neppure la parte alta della struttura mobile fosse ancorata in maniera adeguata alla ringhiera del balcone.
La scala-montacarichi si sarebbe piegata dopo l'impatto con un autobus dell'Azienda trasporti municipale di Messina. Cacciola non è stato toccato dal veicolo. Il bus è stato danneggiato, senza procurare danni ad autista e passeggeri. L'uomo è precipitato dal secondo piano del palazzo ed è morto subito dopo l'impatto sull'asfalto.
Un collega di Cacciola, Giovanni Cucinotta, si è invece salvato: ha sentito la piattaforma scricchiolare e ha avuto la prontezza di riflessi di aggrapparsi alla ringhiera del balcone. L'uomo, che è stato 'recuperato' da altre persone che erano sul balcone, è sotto choc in attesa di essere interrogato dalla polizia di Stato e dalla Procura di Messina, che stanno intanto sentendo altri testimoni presenti all'incidente sul lavoro.
Cacciola peraltro non era messo in regola. Lo conferma il proprietario della ditta di traslochi, Fabrizio Adolfo Graci. "Era in prova da alcune settimane - ammette l'imprenditore -. Volevo metterlo in regola a settembre, le norme me lo consentivano, ma purtroppo è successo l'irreparabile".
Prima di essere ingaggiato dalla ditta, l'uomo avrebbe svolto altri lavori occasionali. "Lo chiamavo ogniqualvolta avevo bisogno di altra manodopera - aggiunge l'imprenditore - Era una brava persona e nel lavoro ci sapeva fare. Sono fuori città, ma sto tornando, voglio incontrare la moglie e i figli, mi dispiace molto".
L'imprenditore aggiunge che l'altro operaio, che si è salvato aggrappandosi alla ringhiera del balcone, era in regola. Nella ditta lavorano una decina di persone, alcuni delle quali in forma occasionale.
Sulla morte di Cacciola il sostituto procuratore di Messina, Francesca Ciranna, ha aperto un'inchiesta. L'autista dell'autobus 38 dell'Atm ha detto di aver visto gli operai in piedi sul montacarichi e poi di aver sentito solo un forte rumore.
Secondo un recente rapporto dell'Inail, Messina è una delle città con più incidenti sul lavoro in Sicilia. Quello di ieri è la seconda morte bianca quest'anno nel Messinese, dopo quella del 28 marzo scorso a Milazzo, quando è deceduto l'operaio Calogero Salvatore Concilia, 58 anni. ".
fonte 'il soldo online'